Genova non si concede subito. È una città verticale, stretta tra mare e montagne, e il suo centro storico è un labirinto di caruggi, i vicoli stretti e altissimi in cui la luce entra a fatica. Chi ci passa una giornata intera però scopre una città ricchissima, che per secoli fu una delle grandi potenze finanziarie e marinare d'Europa. Ecco un itinerario a piedi per vederla in un giorno.
Mattina: Piazza De Ferrari, Palazzo Ducale e la Cattedrale
Comincia da Piazza De Ferrari, il cuore della città moderna, con la grande fontana di bronzo e il Teatro Carlo Felice. Sulla piazza si affaccia il Palazzo Ducale, l'antica sede dei Dogi della Repubblica, oggi centro culturale con mostre tutto l'anno. Attraversa i cortili, che sono liberi, ed esci dal lato opposto.
A due passi c'è la Cattedrale di San Lorenzo, con la facciata a fasce di marmo bianco e pietra nera tipica del gotico genovese. Al suo interno è conservata una granata navale inglese che nel 1941 sfondò il tetto senza esplodere. Da qui entra nei caruggi: piazza San Matteo, con le case della famiglia Doria, e poi verso via San Luca e piazza Banchi, dove per secoli si fecero affari e cambi di valuta.
Fermati in un forno per la focaccia genovese: alta un paio di centimetri, unta di olio e con i "buchi" in superficie. I genovesi la mangiano anche a colazione, inzuppata nel cappuccino.
Tarda mattina: via Garibaldi e i Palazzi dei Rolli
Via Garibaldi, la "Strada Nuova" del Cinquecento, è una delle vie più belle d'Italia: un rettilineo di palazzi nobiliari costruiti dalle famiglie più ricche della Repubblica. Questi edifici facevano parte del sistema dei Rolli, gli elenchi delle dimore private obbligate a ospitare re, principi e ambasciatori in visita. Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli sono patrimonio UNESCO dal 2006.
Con un unico biglietto si visitano i Musei di Strada Nuova: Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi, con opere di Van Dyck, Rubens, Caravaggio e i maestri genovesi. A Palazzo Tursi è conservato il violino di Paganini. Dalla terrazza di Palazzo Rosso si vedono i tetti di ardesia della città. Alcuni palazzi dei Rolli aprono gratuitamente al pubblico nei Rolli Days, alcune volte l'anno.
Pranzo e pomeriggio: il Porto Antico
Scendi verso il mare passando per via del Campo e via Prè, oppure torna su via San Luca. Il Porto Antico è stato ridisegnato da Renzo Piano per le celebrazioni colombiane del 1992. Qui c'è l'Acquario di Genova, uno dei più grandi d'Europa: calcola almeno due ore e mezza e prenota un ingresso con orario. Ci sono anche il Bigo, l'ascensore panoramico che sale tra gli alberi di una nave stilizzata, la Biosfera di vetro e, poco più avanti, il Galata Museo del Mare, con una galea ricostruita e un sottomarino visitabile. Se preferisci il mare all'acquario, un giro in battello nel porto mostra la città dall'acqua: trovi le partenze tra i tour in barca a Genova.
Per pranzo, nei dintorni del porto, prova la farinata di ceci e la focaccia al formaggio, che però viene da Recco. In trattoria cerca le trofie o le trenette al pesto.
Tardo pomeriggio: Castelletto, poi Boccadasse
Genova si capisce dall'alto. Da piazza Portello l'ascensore di Castelletto sale in pochi secondi alla Spianata di Castelletto, un belvedere sui tetti, sul porto e sul mare. Gli ascensori e le funicolari fanno parte del trasporto pubblico e si usano con un normale biglietto.
Per il tramonto spostati a Boccadasse, il borgo dei pescatori con le case colorate attorno a una piccola spiaggia di ciottoli. Ci si arriva in autobus o, con calma, a piedi lungo Corso Italia, la passeggiata a mare. Un gelato sulla spiaggetta chiude bene la giornata.
Consigli pratici
- Il centro è in gran parte pedonale e pieno di salite e scalinate: servono scarpe comode con la suola in gomma.
- Molti musei civici sono chiusi il lunedì: controlla prima di partire.
- Se piove, abbiamo una guida su cosa fare a Genova quando piove. Se resti più giorni, leggi anche quella sulle gite da Genova.


