A Genova la pioggia arriva spesso all'improvviso, scende forte e poi lascia spazio a un cielo limpidissimo. Nel frattempo, però, la città offre molte più alternative al coperto di quanto si pensi: musei di livello europeo, palazzi nobiliari, gallerie commerciali ottocentesche e un centro storico in cui i vicoli stretti riparano più di un ombrello. Ecco come organizzare una giornata piovosa senza rinunciare a nulla.

1. L'Acquario e il Porto Antico

La scelta più ovvia è anche la più riuscita: l'Acquario di Genova si visita interamente al coperto e richiede almeno due ore e mezza. Con la pioggia la coda si allunga, quindi prenota un ingresso con orario. Il Padiglione dei Cetacei è parzialmente all'aperto ma ben riparato. Nello stesso molo trovi la Biosfera, la serra di vetro progettata da Renzo Piano, e poco più avanti il Galata Museo del Mare, dove si sale su una galea genovese ricostruita e si visita un sottomarino ormeggiato in darsena.

2. I palazzi dei Rolli in Via Garibaldi

I Musei di Strada Nuova riuniscono in un unico biglietto Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Tursi. Sono tre residenze aristocratiche del Cinquecento e Seicento con pittura genovese, fiamminga e spagnola: Van Dyck, Rubens, Strozzi e Caravaggio. A Palazzo Tursi è esposto il violino di Niccolò Paganini, il celebre «Cannone». Se smette di piovere, sali sulla terrazza di Palazzo Rosso per una vista sui tetti in ardesia.

3. Una mostra a Palazzo Ducale

Il Palazzo Ducale, antica sede dei Dogi, ospita tutto l'anno grandi mostre d'arte, fotografia e storia. Anche senza biglietto vale la pena attraversare il cortile maggiore e il loggiato: c'è sempre una libreria, un caffè e spesso un incontro gratuito in programma. Da qui sei a due passi dalla Cattedrale di San Lorenzo, dove è conservata una bomba navale inglese che nel 1941 attraversò il tetto senza esplodere.

4. Passeggiare sotto i portici

Via XX Settembre è percorsa da lunghi portici decorati a mosaico: si cammina per quasi un chilometro senza bagnarsi, tra negozi e caffè storici. Poco distante, la Galleria Mazzini è un passaggio coperto in ferro e vetro di fine Ottocento, perfetta per una sosta. A metà strada fermati al Mercato Orientale, un mercato coperto dove fare scorta di pesto, focaccia e funghi secchi.

5. Una serata a teatro o a un concerto

Se la pioggia dura fino a sera, il Teatro Carlo Felice in Piazza De Ferrari propone opera, balletto e concerti sinfonici, spesso con biglietti accessibili in galleria. Per qualcosa di più leggero il Politeama Genovese ospita commedie, musical e comici. Controlla il calendario qui sotto: gli eventi collegati alla guida si aggiornano automaticamente.

Consigli pratici

  • Usa gli ascensori pubblici, come quello di Castelletto, per spostarti tra le zone alte e il centro senza salite sotto la pioggia.
  • Le ardesie e i marmi dei vicoli diventano scivolosi: scarpe con suola in gomma sono d'obbligo.
  • Nei giorni di allerta meteo arancione o rossa alcuni musei civici e parchi possono chiudere: verifica sul sito del Comune prima di uscire.
  • Pranza in una friggitoria o in una sciamadda del centro storico: farinata e torte di verdura scaldano anche nelle giornate più grigie.

Con un po' di organizzazione, una giornata di pioggia a Genova diventa l'occasione per scoprire il lato più colto e raccolto della città, quello che spesso chi passa di corsa non vede.